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Da membro a responsabile della community

12/05/2016 06:00

Mattshotcha ha iniziato come fan sfegatato di Tom Clancy's Ghost Recon, realizzando video sul suo canale YouTube. La sua passione per il franchise non è passata inosservata in Ubisoft, e presto ha iniziato a parlare con gli sviluppatori del futuro della serie. Ora fa il responsabile della community in Ubisoft. Abbiamo incontrato Matt per scoprire di più sul suo viaggio nell'industria videoludica.

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Qual è stata la prima volta che hai giocato a Tom Clancy's Ghost Recon?

Dev'essere stato intorno al 2002, quando uscì Tom Clancy's Ghost Recon: Island Thunder su Xbox. Mio padre era un fan dei racconti e aveva il gioco per Xbox, quindi me l'ha fatto provare. Mi sono subito appassionato e da allora non ho più smesso di giocare.


Cosa significa per te, questo franchise?

Ghost Recon ha sempre avuto quel brivido tattico applicato a uno sparatutto. Vieni inviato in una zona operativa con alcuni obiettivi da portare a termine e solo tu decidi come completarli. L'idea di far evolvere i membri della squadra, usandoli appropriatamente in alcune missioni, con la perenne consapevolezza che i soldati possono morire, se mal equipaggiati, contribuiva a rendere i giochi così tattici, ai tempi. Il franchise ha sempre mantenuto il suo approccio alla tattica, in un modo o nell'altro, e Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands non fa eccezione.


Come sei diventato un membro della community di Ghost Recon? Che cosa hai organizzato?

Ho sempre apprezzato Ghost Recon a modo mio, ma è solo con Tom Clancy's Ghost Recon: Future Soldier che il mio interesse per la serie ha preso una nuova direzione. Ho iniziato a caricare contenuti su Tom Clancy's Ghost Recon: Future Soldier, su YouTube, con regolarità. Sono stato avvicinato da Antoine Emond, sviluppatore della community, ai tempi impegnato su Tom Clancy's Ghost Recon: Future Soldier, per creare la serie di video su YouTube "Official Ghost Tactics with Mattshotcha", apparsa sul sito di Ghost Recon Network. In seguito, sempre durante l'era di Tom Clancy's Ghost Recon: Future Soldier, io e altri membri della community abbiamo dato vita alla Ghost Recon Community Night. La nostra idea si è gradualmente evoluta in un grande evento online, con tanto di premi spediti in tutto il mondo. Quegli eventi erano un ottimo modo per condividere le nostre esperienze di gioco.


Durante l'ideazione di Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands, il team di sviluppo ti ha contattato di nuovo, questa volta in quanto esperto della serie e della sua community. Che effetto ti ha fatto?

Essere fan della serie di Ghost Recon e membro della community mi ha permesso di contribuire al futuro del marchio, sfruttando le mie esperienze.

Ho davvero apprezzato l'esperienza unica di vedere l'evoluzione del gioco, dagli inizi a oggi. Con ogni contatto, sempre più pezzi del puzzle di Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands venivano piazzati. L'attesa, a volte, era insostenibile. Sarò eternamente lusingato di essere stato coinvolto nel processo.


Sei stato invitato a Parigi a testare il gioco, prima della presentazione all'E3 2015, come VIP della community. Cosa pensi dell'iniziativa?

Quella di Parigi è stata senza dubbio una delle esperienze più incredibili della mia vita da gamer, e conoscere il team è stato incredibile. Parlare loro, vedere che gli sviluppatori avevano la nostra stessa passione per Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands e, soprattutto, erano interessati all'argomento è stato fantastico. Da membro della community, è sempre stato memorabile poter parlare con il team responsabile dei miei giochi preferiti e provare la sua ultima "creatura" in anteprima.


E ora lavori in Ubisoft. Che cambiamento è stato, per te? Come ti senti?

Mi sembra di essere il gamer più fortunato del mondo. Il cambiamento è stato un po' strano, perché a volte sembra tutto così normale, a volte invece sembra che sia tutto diverso. Sono sempre stato coinvolto e ho partecipato ad attività in linea con quello che fa un responsabile della community, ma sempre dall'altro lato della barricata. Il mio era un approccio solo dalla prospettiva del gamer e ora vedo un sacco di altri lati delle cose. Per certi versi è illuminante. Capisco i processi un po' diversamente da prima.


C'è altro che vuoi condividere con la community di Ghost Recon?

Resistete, amici Ghost. So che l'attesa è dura, ma la cura, l'amore e l'attenzione ai dettagli che il team sta mettendo in questo franchise che TUTTI amiamo così tanto sono talmente alti che ve lo garantisco... vale la pena di aspettare. Gli sviluppatori di Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands hanno tutti un grande talento e sono fan appassionati come noi.

Ci vediamo in Bolivia.




Grazie a Matt per la sua intervista e per essere rimasto un grandissimo fan di Ghost Recon mentre è al lavoro su un altro gioco Ubisoft! Se volete vedere come Matt ha iniziato a creare contenuti dedicati a Ghost Recon, consultate l'archivio dei suoi video di YouTube. Lo trovate qui.

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Autore
Il team di sviluppo di Ghost Recon

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